Shaone, dall’hip-hop alla Blues Explosion con Tonico70 e Morfuco

Una vita sotto il segno dell’hip-hop ed un presente che prende il nome di Blues Explosion.

Shaone, storica figura e parte de “La Famiglia” unisce le forze con Morfuco e Tonico70 in un nuovo progetto presentato pochi giorni fa attraverso il singolo d’esordio: Pulp Fiction“. È un tributo al cinema tarantiniano, oltre ad essere un flusso di parole e musica dove la vecchia scuola vive grazie a rinnovate forze finalizzate a tracciare una nuova linea per gli anni ’20.

Di questo ed altro, ne abbiamo parlato con i diretti interessati nella seguente intervista.

L’intervista

 

  • Unire le forze sotto il segno della Blues Explosion: com’è nata questa collaborazione?


Shaone:
La collaborazione è nata quando Mario-Morfuco e Toni-Tonico 70, amici che conosco da tempo, che stimo umanamente ed artisticamente, mi hanno proposto l’ascolto di questo beat. Mi chiesero se mi andasse di far parte di questa traccia scrivendo una mia strofa.
Da subito, al primo ascolto, il pezzo musicale mi sembrò una bomba!
Ho aderito al progetto ben volentieri, una traccia bella e stimolante per cogliere finalmente l’occasione di collaborare con i miei Fratelli, cosa che sarebbe dovuta accadere molto tempo prima.

Morfuco: Nasce dalla voglia di fare ricerca, sperimentare, tornare alla radice ma evolvere il tutto in chiave nuova, musicalmente parlando. Per quanto riguarda le forze che si uniscono, nasce tutto molto spontaneamente, per me è solo un grande onore avere a che fare con due artisti giganteschi!

Tonico70: Già da tempo io e Morfuco parlavamo di questa voglia di contaminare il nostro sound con un genere musicale che ha caratterizzato la musica dei nostri tempi e della nostra terra. Il quadro poi è stato completato con l’arrivo di Shaone, che ha abbracciato completamente quest’idea arricchendola con il suo stile.

 

 

  • Gli ultimi giorni di questa strana estate portano alla pubblicazione di “Pulp Fiction”; il pezzo è tosto, in pieno stile pulp e tarantiniano anche nel videoclip. È un manifesto d’intenti che preannuncia un po’ anche lo stile artistico delle prossime release?


Shaone: Questo brano, che anticipa una collaborazione più consolidata, mostra una ispirazione che tende musicalmente al blues, un modo ed un moto dell’anima, che esprime le parole con uno stile, con un suono ancestrale, lo stesso che distingue Morfuco e Shaone dalla consuetudine di un flow sempre più omologato.

Morfuco: Pulp Fiction oltre ad essere un film rappresenta se vogliamo un genere, potremo dire che la nostra musica non è cinepanettone  come il trend degli ultimi anni del panorama musicale  italiano! Siamo un genere a parte come vedrete nei prossimi pezzi in via di creazione.

Tonico70: Si sicuramente, come dicevo, il blues è la matrice che caratterizzerà anche le altre release. I temi sono svariati ma la costante comune è il rap fatto in una certa maniera e l’utilizzo di sample lo-fi blues e della drum machine 808 .

 

  • L’hip-hop è una delle dimensioni d’arte che più ha bisogno di prossimità, di incontri e di esperienze live da vivere in un certo modo. La mancanza di questa possibilità vi spingerà a stare quanto più tempo possibile in studio oppure ci sarà da attendere per i prossimi sviluppi di Blues Explosion?


Shaone: Troveremo tempo e modo per sorprendermi quanto prima, il conto alla rovescia è partito e la bomba è innescata!

Morfuco: Noi quando andiamo in studio ci apriamo, non ci chiudiamo…speriamo di riuscire a fare cose belle!

Tonico70: Vederci frequentemente sicuramente ci sta aiutando a tenere alto l’umore in questo periodo particolare. La  passione per la musica, come sempre, continua a salvarci e darci motivo di insistere e mai come questo periodo bisogna farlo. Ma a prescindere non ci fermiamo mai. Nonostante i quasi 25 anni di attività non ne ho mai abbastanza e quindi cerco sempre di sperimentare e continuare con gli studi. Il confronto poi con due grandi artisti come Shaone e Morfuco arricchiscono ancora di più la cosa. Questo nuovo progetto vuole essere una scossa elettrica a tutta la scena hip hop nazionale undeground. Noi vogliamo ascoltare il rap, non vogliamo leggere post sui social  di odio contro questo o quel genere fine a se stessi.

 

Giandomenico Piccolo

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Giornalista | Creativo | Esperto di Comunicazione Direttore di Scè da aprile 2018, collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.