Claudio Baglioni, nuovo album il 4 dicembre: “In questa storia che è la mia”

A 7 anni da ConVoi, Claudio Baglioni sta per tornare con un nuovo attesissimo album, il 16esimo della sua carriera cinquantennale: In questa storia che è la mia. Il disco sarà disponibile dal 4 novembre 2020, ma da oggi è già possibile preordinarlo sia in versione fisica che digitale.

In radio è stato precedentemente presentato il singolo inedito “Io sono lì”, estratto dall’album. Già conosciuto è anche il brano “Gli anni più belli”, colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino.

 

 

CLAUDIO BAGLIONI RACCONTA IL NUOVO ALBUM

«Un album ideato e composto come una volta. Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato. È un progetto al quale ho dedicato tutto me stesso, a partire dalla scrittura, strutturata come non accadeva da tempo, su linee melodiche e processi armonici che la musica popolare, sembra offrire sempre meno. Le sonorità sono tutte vere – nel senso di “acustiche” – basso, batteria, pianoforte, chitarre, archi, fiati, voce e cori – e il ricorso all’elettronica è stato dedicato, esclusivamente, alla cura degli effetti suono e delle atmosfere. Ne sono venuti fuori quattordici pezzi suonati dalla prima all’ultima nota, da un gruppo di musicisti straordinari, che fanno quello che ci si aspetta da loro: suonare con tutta la creatività, l’invenzione, l’energia e la passione – in una parola: la musicalità – che hanno dentro».

CLAUDIO BAGLIONI – IN QUESTA STORIA CHE È LA MIA 

TRACKLIST DEL DISCO

 

  1. Altrove E Qui
  2. Non So Com’è Cominciata (Interludio)
  3. Gli Anni Più Belli
  4. Quello Che Sarà Di Noi
  5. In Un Mondo Nuovo
  6. Al Pianoforte Ogni Giorno (Interludio)
  7. Come Ti Dirò
  8. Uno E Due
  9. Mentre Il Fiume Va
  10. E Firmo In Fede Un Contratto (Interludio)
  11. Pioggia Blu
  12. Mal D’amore
  13. Reo Confesso
  14. Adesso È Strano Pensare (Interludio)
  15. Io Non Sono Lì
  16. Lei Lei Lei Lei
  17. Dodici Note
  18. Uomo Di Varie Età
Federica Brosca

La disadattata della porta accanto. Pittrice amatoriale, collezionista seriale di “se” e di “ma”. Amante della musica, dell’arte, della cucina, del non fare niente sotto le coperte. Il cinema non è una passione ma una necessità: quando è stanca del mondo le piace premere play e trovare rifugio in altre esistenze. Maniaca del perfezionismo, interiormente disordinata, gelatodipendente