Tra chi ha assaltato il Congresso c’era un cantante metal…e non solo

Sono ore complicate per la democrazia USA, con i sostenitori di Trump che hanno invaso il Congresso Americano, cuore pulsante della politica con sede a Washington.

Il giorno della ratifica dell’insediamento (e quindi, della vittoria elettorale) di Joe Biden non è andato giù all’ormai ex Presidente, e l’escalation di tensioni ha portato i cittadini a fare irruzione nella struttura governativa.

Tra i facinorosi, è curioso notare come, attraverso post sui social, siano stati “avvistati” anche artisti del mondo musicale.

Tra i manifestanti che si sono fatti strada verso il Congresso figura anche Jon Schaffer, chitarrista e leader della band metal Iced Earth. La foto sembra confutare qualsiasi dubbio: è presente il dettaglio del tatuaggio sull’avambraccio sinistro; a novembre, inoltre, Schaffer aveva partecipato a una manifestazione a sostegno di Donald Trump tenutasi proprio a Washington.

Niente foto nel Congresso ma testimonianze difficilmente confutabili arrivano anche per il polistrumentista Ariel Pink e John Maus. La prima “prova” della loro presenza arriva dalla regista Alex Lee Moyer, amica dei due musicisti, che ha pubblicato una foto di loro tre in una camera d’albergo di Washington: “Il giorno in cui siamo quasi morti, ma è stato comunque grandioso” recita la didascalia.

Ero a Washington per manifestare pacificamente il mio supporto al Presidente. Ho partecipato alla manifestazione sul prato della Casa Bianca e sono tornato in albergo a fare un pisolino. Caso chiuso.

Queste le parole di conferma direttamente dall’account Twitter di Ariel Pink.

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.