Tracy Chapman ottiene un risarcimento di 450.000 dollari

Tracy Chapman ha denunciato Nicki Minaj. La questione gira intorno l’uso non autorizzato di un brano della cantautrice americana (intitolato Baby Can I Hold You), che è stato campionato nella canzone “Sorry”.

Questa traccia, registrata durante lo sviluppo del quarto album della rapper intitolato “Queen”, non è stata poi inclusa nella tracklist ma una fuga di notizie l’ha resa di pubblico dominio, scatenando le vertenze legali.

La vicenda si trascina da circa un paio d’anni, ma ora ha trovato una soluzione definitiva: Nicki Minaj pagherà 450mila dollari a Tracy Chapman per porre fine alla disputa, riconoscendo i diritti d’autore tutelati dalla legge.

Sono contenta che la questione si sia risolta, e grata per la sentenza legale che ne è scaturita. Si dimostra come i diritti degli artisti siano protetti dalla legge e debbano essere rispettati dagli altri creativi.

Mi è stato chiesto svariate volte l’uso del mio brano, ho sempre declinato con grande educazione. A quanto pare la sig. Minaj ha ignorato le mie volontà usando la mia composizione in modo arbitrario. Questa causa legale è stato uno sforzo per difendere me ed il mio lavoro, ma più in generale una dimostrazione di tutela verso i creativi indipendenti.

Queste le parole di Tracy Chapman a commento degli ultimi sviluppi di questa annosa situazione; ennesima conferma delle ben note riluttanze dell’autrice di “Fast Car” a concedere l’uso delle proprie canzoni per finalità esterne alla sua produzione discografica.

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Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.