The Weeknd non invierà più brani per le candidature ai Grammy

Il 2021 si è aperto certamente in modo positivo per The Weeknd. Protagonista di uno show da circa 20 milioni di dollari al Super Bowl, ha catalizzato l’attenzione anche per un approccio alla comunicazione visiva molto incisivo.

Anche per lui, c’è qualche macchia tra le scintille di successo.

La più recente edizione dei Grammy Awards, infatti, non lo ha visto tra i protagonisti insieme ad artisti del calibro di Beyoncé, Billie Eilish e Post Malone. Anzi: a dirla tutta è stato drammaticamente snobbato.

La reazione di Abel Makkonen Tesfaye non è tardata ad arrivare, e segna una profonda linea di rottura.

Ho diffidato la mia etichetta discografica dall’inviare brani per le candidature ai Grammy. Non ho più intenzione di sottostare a dinamiche di giudizio misteriose e comitati di valutazione poco trasparenti.

Ho chiesto maggiore chiarezza di recente ma il mio messaggio mi ha portato solo tristezza, rabbia e confusione.

The Weeknd si aggiunge ad una schiera di artisti che comprende anche Drake, Frank Ocean e Kanye West: tutti boicottano i Grammy per le mistificazioni attorno il successo commerciale o di critica, e per le considerazioni extra-artistiche (comprese indagini sulla vita privata) che influiscono sull’assegnazione finale dei premi.

La lista completa dei vincitori ai Grammy.

Grammy 2021: Trionfano le donne – Tutti i vincitori

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.