I Chromatics si sono sciolti dopo venti anni di musica

Una storia artistica che trova i natali nella culla noise punk di Portland, prima di evolvere nelle stanze del dream pop, da oggi passa agli archivi ed alla memoria. I Chromatics non esistono più, ad annunciarlo gli stessi Ruth Radelet, Adam Miller e Nat Walker con un comunicato diffuso via social.

Dopo un lungo periodo di riflessione, noi tre abbiamo preso la difficile decisione di sciogliere i Chromatics. Vorremmo ringraziare tutti i nostri fan e gli amici che abbiamo incontrato lungo la strada. Vi siamo eternamente grati per il vostro amore e sostegno.

Queste le parole utilizzate dai Chromatics per congedarsi dai loro fan. La dichiarazione non è cofirmata da Johnny Jewel, fondatore dell’etichetta Italians Do It Better che collaborato con il gruppo sia come turnista live che come session man in studio; anche lui, tuttavia, ha confermato lo scioglimento in un secondo momento.

Fautori di una produzione discografica florida (ben dieci album in venti anni) e collaboratori di David Lynch per Twin Peaks: The Return, i musicisti dell’Oregon avevano rilasciato il nuovo disco di inediti appena lo scorso anno. “Faded Now”, quindi, resterà il commiato definitivo di questa significativa esperienza artistica.

L’addio a una band è sempre un momento doloroso.

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Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.