Giorgio Poi apre l’autunno con “I Pomeriggi”

Tempo di riporre i costumi e la leggerezza dell’estate nell’armadio: Giorgio Poi torna con un nuovo inedito proprio nella notte che apre all’autunno.

Si intitola “I Pomeriggi” (Bomba Dischi/Island Records) il brano che alimenta la discografia ferma al 2019 con l’album “Smog” ed il seguente singolo “Erica Cuore Ad Elica”.

Il motivo ricorrente del brano gira proprio intorno alla nostalgia, cristallizzando le emozioni principalmente settembrine nel refrain “non torneremo mai più”.

I Pomeriggi racconta gli sforzi per contrastare l’incontrastabile.

Credo che il punto sia questo: pure se ti metti a soffiare sul vento l’inverno arriva lo stesso. Non è un invito al fatalismo, quanto ad accettare quello che non si può cambiare.

Nella canzone il protagonista si gode la sua ombra pre-invernale, corta e definita, un’ombra in cui si riconosce e che sente sua, ma che d’inverno cambia, si allunga e si allontana deforme sui marciapiedi.

Queste le parole di Giorgio Poi a presentare la sua nuova release; solo i mesi sapranno dirci se “I Pomeriggi” è il primo segnale di un nuovo lavoro discografico in arrivo.

Giorgio Poi – I Pomeriggi – Testo

 

C’è la mia ombra sul muro
Sì, m’assomiglia, è la mia di sicuro
È il mio profilo migliore
Guardalo tu che se mi giro, scompare
Sembra fatto di carta carbone, buio come un caffè

I pomeriggi passati a pensare
A soffiare sul vento
Se non cambio, si mette male
Che sta arrivando l’inverno
Non torneremo mai più
Non torneremo mai più

Le nostre ombre invernali
Si allungheranno sopra i marciapiedi
Grandi come giraffe
Adatte a tutte le superfici
Senti le ombre dei tuoi amici sopra i vestiti

I pomeriggi passati a pensare
A soffiare sul vento
Se non cambio, si mette male
Che sta arrivando l’inverno
Non torneremo mai più
Non torneremo mai più

Ad un passo dal cielo
Arriveranno sedi ed esami, e gelo
Non torneremo mai più
Non torneremo mai più

Non torneremo mai più
Non torneremo mai più

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.