“Why Nut?!”, un festival dove si incontrano arte e territorio

Il 26 settembre 2021 la città di Presenzano (CE) ospiterà la prima edizione di “Why Nut?!”; il festival nasce dalla comunione d’intenti tra azienda Agricola Rufrae, Club 33 Giri e l’evento “La Musica può fare”.

Obiettivo della manifestazione è valorizzare un territorio dalla forte vocazione per i prodotti della terra mediante un’esperienza immersiva che coinvolge arte e natura. Il tutto mediante una vision ecosostenibile, radicata nel presente, inclusiva e trasversale alle forme d’arte. Per partecipare è necessario esibire green pass e prenotare attraverso la piattaforma Eventbrite entro e non oltre le ore 23.30 di sabato 25 settembre 2021.

Why Nut?! – Il programma dell’evento

 

Nel corso della mattinata a partire dalle 10.00 del 26 settembre si terrà un convegno sulla nocciola e verrà presentato il Progetto di ricerca “Testimone”, vincitore della Misura 16.1.1. del GAL – Altocasertano, che si occupa della ricerca in tecniche di gestione ecosostenibile del noccioleto in collaborazione con il CNR di Portici.

Il programma della giornata sarà ricco e coinvolgente: alle 15.00 si partirà con una serie di esperienze da vivere in natura. Il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a laboratori di Yoga del suono – Nada Yoga, pratica sonoro meditativa che consente di imparare ad osservare e gestire il nostro approccio ritmico giornalierolaboratorio di disegno en plein air; degustazione guidata della nocciola con la presentazione del libro “Enciclopedia della nocciola”; inoltre si potrà passeggiare attraverso il Sentiero della biodiversità e il Sentiero della nocciola; ancora la Compagnia Mutamenti del Teatro Civico 14 proporrà una performance di monologhi frutto del laboratorio di drammaturgia curato da Luigi Imperato; infine ci sarà la presentazione del libro “Mock’n’troll” di Lercio.it, sito satirico italiano tra i più apprezzati nel suo genere.

Dalle 18.00 poi prenderà il via la musica. Si inizia con Junior V, classe ’98 che a febbraio 2021 ha pubblicato per Django Dischi il nuovo album Sconosciuti che conoscono l’amore”. A seguire sarà la volta di Alessandro Pascolo batterista, produttore e ingegnere del suono napoletano; e poi ancora il live di Emanuele Colandrea.

In seguito saliranno sul palco The Tangram, band abruzzese nata nel 2016 che mischia introspezione e groove Music passando dal Soul al Funk.  Il loro album “Cosmic Fruits” è previsto in autunno 2021. Infine, a chiudere la giornata sarà la band napoletana Bagarija Orkestar. Una follia di fiati e percussioni che nasce nel 2018 dal cuore cosmopolita di Napoli, ispirandosi alle fanfare provenienti da Serbia, Macedonia, Romania e Turchia, ricreando quel clima di magia collettiva e liberatrice propria delle feste balcaniche, mantenendo al contempo salde le proprie radici.

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.