Michele Bravi pubblica il brano “Cronaca di un tempo incerto”

“Cronaca di un tempo incerto” è il nuovo brano di Michele Bravi, scritto insieme a Federica Abbate, Cheope e Francesco “Katoo” Catitti, che ne ha curato anche la produzione.

La canzone chiude idealmente il racconto de “La Geografia del Buio”, come precisa lo stesso artista perugino:

“Cronaca di un tempo incerto” è la narrazione desolata di un mondo sul margine estremo dell’indeterminatezza. Il percorso nel buio si chiude con il tentativo ultimo di cercare e portare in salvo dall’oscurità qualcosa che non si sia scheggiato, che sia rimasto intero.

Michele Bravi Cronaca di un tempo incerto

Il nuovo singolo è accompagnato da un videoclip presentato in anteprima ad Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle nuove generazioni.

Sono tanto orgoglioso di vedere come la creatività musicale possa rompere gli argini ed entrare nel mondo del cinema con un progetto delicato e allo stesso tempo umanamente violento.

È importante, ora più che mai, poter sostenere il mondo dello spettacolo nel suo insieme. C’è bisogno di pubblico nelle sale e c’è bisogno di musica come mai prima.

“Cronaca di un tempo incerto” è l’occasione perfetta per me e per il mio pubblico di celebrare la forza della ripartenza.

 

 

 Michele Bravi – Cronaca di un tempo incerto (testo)

 

Guarda fuori ha appena grandinato
quanti sassi e stelle spente sul selciato
una volta qui c’era un prato non lo avresti mai immaginato
navighiamo sempre a vista convinti sulla Terra
che il cielo non esista come fiori in una serra
raccogliamo i nostri fallimenti
conchiglie sulla sabbia orfani di sentimenti
fuochi accesi sulla paglia

Domani dove andremo e di questi nostri giorni cosa ne faremo
dimmi se esiste qualche cosa in cui credere davvero
che non sia ancora scheggiato, che sia rimasto intero
come il tuo sorriso da lontano
in quella nostra foto in bianco e nero
e vada oltre questo inverno
tutto il vuoto che ora sento affianco quando mi addormento
ho l’illusione di un momento oltre questa infinita cronaca di un tempo incerto
oltre questa infinita cronaca di un tempo incerto

Pensavo che c’è sempre qualcosa che ho capito male
un bacio mai dato lasciato sulle scale
un viaggio mai fatto insieme io e te al mare
un resto per sempre invece a quanto pare

Domani dove andremo e di questi nostri giorni cosa ne faremo
dimmi se esiste qualche cosa in cui credere davvero
che non sia ancora scheggiato che sia rimasto intero
come il tuo sorriso da lontano

in quella nostra foto in bianco e nero
e vada oltre questo inverno
tutto il vuoto che ora sento affianco quando mi addormento
ho l’illusione di un momento oltre questa infinita cronaca di un tempo incerto

E ora che il cielo si è un filo aperto
e a farmi andare le cose sono diventato esperto
ogni giorno che ti cerco, ogni giorno mi perdo
in questa cronaca di un tempo incerto

Domani dove andremo e di questi nostri giorni cosa salveremo
dimmi se esiste qualche cosa in cui credere davvero
che non sia ancora scheggiato, che sia rimasto intero
come il tuo sorriso da lontano
in quella nostra foto in bianco e nero
e vada oltre questo inverno
tutto il vuoto che ora sento affianco quando mi addormento
ho l’illusione di un momento oltre questa infinita cronaca di un tempo incerto
oltre questa infinita cronaca di un tempo incerto