Million Chameleon, psichedelia e hip-hop nella nuova “Non posso parlare”

Spesso trovarsi in bilico può rappresentare una posizione scomoda; non per Edoardo Maria Pariante, producer e artista romano che veste il moniker Million Chameleon per firmare la sua musica.

La più recente relese è “Non posso parlare”, un singolo inedito che naviga le acque dove hip-hop e psichedelia si incontrano. Il brano gira intorno pattern di sintetizzatori e voce: a prescindere dal primo impatto, sono i suoni dal sapore quasi labirintico a cullare i timpani dell’ascoltatore in un godibile loop senza fine.

Proprio a riguardo di “Non posso parlare”, Million Chameleon ha parlato della scrittura del pezzo in questo toni:

Il mood che ho scelto di creare con questo brano è probabilmente alternativo, ma mi rappresenta stilisticamente. La mia intenzione è di trasmettere il valore del silenzio, oggi sempre più sottovalutato. La fretta e il rumore dominano le nostre giornate, ma credo che i momenti di pausa e di lentezza siano quelli in cui si cresca di più e si maturino nuove consapevolezze.

Rotta puntata verso ulteriori sviluppi creativi. Nel mentre, per “Non posso parlare” è stato prodotto un videoclip che riporta alle sessioni in studio di registrazione di Million Chameleon.

Million Chameleon – Non posso parlare – testo canzone

Ed io non voglio più dire niente
Perché ogni volta che non c’è più
Quella voglia di presente
Infinita quando sei qui con me
E scorre il tempo e la fretta di vivere
Buco l’orologio e faccio un respiro che
Chiude il cielo nella stanza
Non conto il tempo che passa
Libero la mente lascia
E tutto che si incastra
Ed ero perso in un labirinto con il cuore cavato
E lo sguardo all’insù cercando nel blu
Uno sguardo diverso
La voglia di guardare fino in fondo in quel cassetto
E poi ci penso che
Forse senza te non avrei
Puntato all’universo ma sarei rimasto nella
Ragnatela di me stesso
Senza apprezzare la bellezza
Di questa maledetta scelta
Una luce che si aggiunge a quella della tempesta
Ed io non voglio più dire niente
Perché ogni volta che non c’è più
Quella voglia di presente
Infinita quando sei qui con me

 

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.