“Stop greenwashing”, il messaggio di Cosmo sul palco di Sanremo 2022

Il messaggio, a chi direttamente coinvolto, è arrivato forte e chiaro. Si spera raggiunga con la stessa efficacia anche l’opinione pubblica.

Cosmo punta il dito, prende una posizione che può apparire scomoda ma pienamente coerente con il presente dell’uomo e dell’artista eporediese e sul palco dell’Ariston non le manda a dire.

Stop greenwashing!

Nel mezzo di un drop strumentale di “Be my baby”, cover eseguita da La Rappresentante di Lista, Margherita Vicario, Ginevra e lo stesso Cosmo durante la quarta serata del Festival di Sanremo 2022, la voce del cantante, carica di effetti digitali, scandisce queste due parole che racchiudono un atto di protesta tanto lucido quanto energico.

Il riferimento è a tutte quelle pratiche manipolatorie finalizzate a “mascherare” con una presunta sensibilità ecologica le devastazioni che determinate aziende stanno infliggendo all’uomo e alla natura; società che stanno foraggiando anche la kermesse sanremese ricevendo in cambio una grande esposizione e visibilità con il chiaro intento di “ripulire” la propria immagine.

Ai più attenti queste due parole non sono sfuggite, ed è partito un tam tam mediatico tuttora in corso. Qui è possibile visionare il momento esatto, mentre l’esecuzione integrale del brano è presente su Rai Play ed al momento non risultano censure.

La forza delle proprie convinzioni che si apre spazio in una manifestazione dove, troppo spesso, si è preferito, attraverso le persone che la animano, percorrere la via più facile segnata dalla neutralità.

Le parole sono importanti: lo dimostra proprio Cosmo nel suo più recente disco “La terza estate dell’amore”.

La linguistica di Cosmo in “La terza estate dell’amore”

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.