acasadiUke si raccontano storie di vita quotidiana, di gatti e di amori

Dentro casa di Uke e nei campi circostanti accadono cose alquanto bizzarre, come le avventure di un fiore che cerca di ritagliarsi uno spazio vitale al di fuori del suo microcosmo, conquistando l’agognata terra promessa dove germogliare e fiorire, o quelle di un gatto che – puntando al sole – prova a graffiare le nuvole che lo sovrastano.

Metafore perfette per descrivere con leggerezza il buio, la solitudine e le incertezze che questi due anni di reclusione forzata ci han portato in dono. Forse, con uno slancio di ritrovata fiducia e lo sguardo proiettato al futuro, Augusto supererà quella tremenda malinconia che si abbatte su un cuore innamorato abbandonato al principio dell’estate.

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Un lavoro di scrittura e di relazioni, intrapreso e maturato durante la pandemia, sfociato, come ci raccontano le note biografiche, nella realizzazione di una serie di canzoni, alcune riposte in un cassetto, per essere tirate fuori (forse) in stagioni migliori, altre confluite in un Ep uscito lo scorso 4 Marzo.

 

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1. La solitudine di un fiore

2. Augusto

3. Forse

4. 21.06

5. Cambieresti mai per me?

Uke ci consegna un po’ di sé in questo omonimo “esordio”, raccontando con semplicità la sua dimensione artistica grazie ad un prodotto artigianale e di buona fattura, registrato e confezionato nel cuore di Napoli, presso il Sanità music studio, e distribuito da Apogeo Digital Hall.

Un racconto a puntate in chiave pop, avviato con la pubblicazione sul canale YouTube di 3 video nel giro di 6 mesi e conclusosi con il rilascio negli store digitali di un mini biglietto da visita: 17 minuti circa che raccolgono storie di vita quotidiana, di passioni, di gatti e di amori.

Antonio Russo un suo perché e qualcosa da raccontare ce l’ha, per chi – ovviamente – intenda ascoltare e farsi accompagnare in viaggio. Le canzoni infatti ci sono e scorrono via amabilmente.

Tuttavia, volendo trovare anche qualche difetto, diciamo che un quarto d’ora è un tempo troppo esiguo per tirare fuori giudizi complessivi ed onesti su quanto in oggetto. Un Ep per natura non è lo strumento idoneo a misurare la bontà di un progetto artistico. È un punto di inizio, un primo tassello di un puzzle che andrà a comparsi in futuro, negli anni, e pertanto va inquadrato come tale. Per ora dunque ne teniamo traccia e seguiamo gli ulteriori sviluppi.

Più su ho parlato di esordio ma preciso che non si tratta di un vero e proprio debutto per il cantautore cilentano. Antonio di esperienza ne ha fatta negli ultimi dieci anni, figurando in altri progetti nelle vesti di musicista, produttore ed autore, esibendosi dal vivo in giro per l’Italia e l’Europa.

 

 

SD

Napoletano, curioso, estroverso, ama il sud e la sua gente, la buona cucina, la letteratura, il cinema, la musica, il calcio ed il mare. Adora viaggiare