I Ministri: Scatolette è il brano che anticipa l’uscita del nuovo disco

Scatolette è il titolo del nuovo brano de I Ministri, dopo l’uscita di Numeri, che anticipa i suoni del prossimo lavoro in studio Giuramenti previsto per il 6 Maggio. Questo nuovo capitolo discografico giunge a distanza di un anno esatto dalla pubblicazione dell’EP “Cronaca Nera e musica Leggera”, di cui vi abbiamo parlato approfonditamente su queste pagine. 

“Scatolette, tra le ballate che abbiamo scritto, è una delle più amare, probabilmente perché parla della crisi di una delle cose che ci sono più care – la musica.

Quella musica con cui abbiamo stretto un patto ancora ragazzi, quella musica che pareva un angolo di libertà e indipendenza in un mondo che si preoccupava solo di far cassa, quella musica che sembrava poterci salvare. Scatolette è anche una canzone su tutte le luci che si sono spente: biblioteche e discoteche per la prima volta unite in un lento declino di cui non riusciamo più a vedere l’inizio.”

 I Ministri.

I Ministri – le date del tour Primavera 2022

31.03.2022 – RONCADE (TV) – NEW AGE
04.04.2022 – TORINO – HIROSHIMA MON AMOUR
07.04.2022 – ROMA – ORION
08.04.2022 – SANTA MARIA A VICO (CE) – SMAV
15.04.2022 – PERUGIA – AFTER LIFE
16.04.2022 – PINARELLA DI CERVIA (RA) – ROCK PLANET
23.04.2022 – FIRENZE – VIPER
24.04.2022 – BOLOGNA – ESTRAGON
29.04.2022 – TREZZO SULL’ADDA (MI) – LIVE CLUB

 

Ministri – Scatolette (testo)

 

Ho fatto un dramma per sentirmi meglio
solita tattica, nulla di serio
Ho fatto domanda per aver un premio
ho fatto tutto quello che non bisogna fare

Cerco l’amore ma c’è solo in radio
scrivo d’amore, mi mandi allo stadio
al tuo progresso non c’è più rimedio
la chiami comunicazione ma sembra un assedio

Viaggiano nel tempo come le vendette
tutte le luci che si sono spente
a diciott’anni solo scatolette
per potersi permettere le sigarette

Chiudono le biblioteche, chiudono le discoteche
si rompe anche il megafono del prete
non ha senso questa quiete
ma poi arriva una Mercedes

Voi ci volete comprare
Noi ci vogliamo salvare
ma ci volete davvero
non ci farete del male

Ferie pagate o serate in nero
qualcuno chiede se ha un lavoro vero
passare il tempo e farselo passare
cambiare il tempo per farlo tornare

Ognuno fiero della propria divisa
almeno se ci riesce a far la spesa
e anche tradire non più gran cosa
se ti ripaga della pioggia presa

Scompare un drone nel tramonto
proprio nel punto in cui si curva il mondo
e c’è una crepa in ogni paradiso
un gatto nero, grigio

Voi ci volete comprare
Noi ci vogliamo salvare
ma ci volete davvero
non ci farete del male

Voi ci volete comprare
Noi ci vogliamo salvare
eppure facciamo finta
di avere altro da fare

Voi, voi non vi fate problemi
i patti sempre chiari
il vero sempre più vero
il falso sempre più sincero
il falso sempre più sincero

il falso sempre più sincero

Voi ci volete comprare
Noi ci vogliamo salvare
ma ci volete davvero
non ci farete del male

Voi ci volete comprare
Noi ci vogliamo salvare
ma ci volete davvero
non ci farete del male

non ci farete del male
non ci farete del male
non ci farete del male
non ci farete del male

Ho avuto un dramma per sentirmi meglio
solita tattica, nulla di serio
Ho fatto domanda per aver un premio
ho fatto tutto quello che non bisogna fare

 

Per i Ministri, il presente è “Cronaca Nera e Musica Leggera”