Anatomia di uno scandalo: l’analisi del consenso in un caso di stupro

Anatomia di uno scandalo è la miniserie tv inglese in sei episodi, della durata di 45 minuti ciascuno, creata da David E. Kelley e Melissa James Gibson, disponibile sul catalogo Netflix dal 15 Aprile 2022.

anatomia di uno scandalo recensione

Anatomia di uno scandalo – Trama

 

Il consenso tra partner è uno dei presupposti essenziali sia per la nascita che per la stabilità di una relazione. È una linea sottile ed invisibile che determina la qualità del legame amoroso. Una lama che separa il lecito dall’illecito, un punto di confine che, se travalicato, può trasformare un qualsiasi atto di natura sessuale (anche laddove iniziato in maniera consenziente) in violenza. In un rapporto di coppia, dunque, è quel requisito che non dovrebbe mai mancare o venir meno.

Intorno a questo argomento si sviluppano le vicende processuali e familiari del potente parlamentare inglese James Whitehouse, accusato di stupro da una sua collaboratrice, Olivia Lytton, con la quale aveva intrattenuto una relazione extraconiugale. Relazione durata complessivamente cinque mesi e conclusasi per volontà dello stesso Whitehouse con un ultimo impetuoso incontro d’amore, nell’ascensore della Camera dei Comuni.

Anatomia di uno scandalo non si basa su fatti realmente accaduti e non ha una trama originale nel suo complesso. In altre parole, non sono queste le carte sulle quali il legal drama interpretato egregiamente da Sienna Miller, Rupert Friend, Michelle Dockery, intende far leva.

La mini serie Netflix, tratta dall’omonimo romanzo di Sara Vaughan, si sofferma piuttosto sulle nefaste conseguenze non solo di un tradimento che esplode improvvisamente in una famiglia ma della pesantissima accusa di violenza sessuale che investe uno dei suoi membri. Il racconto si articola attraverso dei flashback che muovono dall’esterno verso l’interno, spostando l’attenzione dello spettatore dalle aule del tribunale alla vita privata della coppia, non idilliaca come appariva in un primo momento.

A far tremare i pilastri su cui Sophie aveva edificato il suo matrimonio d’amore sono la scoperta di alcuni avvenimenti passati e le domande scomode ed incessanti di Kate Woodcroft, agguerrita avvocatessa dell’accusa determinata ad ottenere una condanna esemplare per Whitehouse.

Anatomia di uno scandolo

Anatomia di un scandalo, recensione

 

Anatomia di un scandalo scandaglia le reazioni intime e psicologiche dei tre personaggi principali. In particolar modo di Sophie, vittima collaterale degli eventi, vera protagonista della serie, che si ritrova a mettere in discussione, quasi fino a non riconoscere più, l’uomo che ha amato da sempre e che le sta accanto. Nel corso degli episodi assistiamo ad una vera escalation emotiva che va dalla delusione per la perdita degli amici, che allentano i rapporti probabilmente impauriti dalla potenza dello scandalo, fino alla resa dei conti se stessa – atto che la porterà sul finale a compiere scelte dolorose e allo stesso tempo importanti per ottenere giustizia davvero.

James, dal canto suo, seppur si professi innocente fino alla fine, ritenendo Olivia colpevole di volergli far pagare l’improvviso troncamento della relazione rendendone pubblici i dettagli, ad un certo punto inizia a vacillare, ad essere dubbioso della sua condotta. In particolar quando viene fuori la notizia di un secondo stupro commesso secondo le accuse dallo stesso Whitehouse ai tempi del college, del quale l’ex ministro non ricorda assolutamente nulla. Situazione dalla quale emergono alcuni accadimenti dell’epoca che si intrecciano con quelli attuali, creando un legame indissolubile tra i fatti.

Kate, sulla scia dello scandalo, si troverà anch’essa a fare a spallate con un’ossessione antica che la spinge ad andare in fondo alla questione, fino al punto da mettere a rischio la sua carriera di avvocato. Si dimostrerà la sorpresa di questa serie e non è detto che non sia la co-protagonista di una futura – ma improbabile – seconda stagione.

In definitiva, Anatomia di uno scandalo affronta un tema forte come lo stupro riuscendo nel complicato intento di dissezionare l’animo umano sotto diverse angolature narrative, fornendo allo spettatore notevoli spunti di riflessione sulla qualità dei rapporti amorosi e sulla idea di alcuni accadimenti.