Mahmood e Blanco, Brividi

Brividi  è il brano di MAHMOOD e BLANCO presentato nella prima serata del Festival di Sanremo.

La canzone è scritta dagli stessi MAHMOOD e BLANCO insieme a Michelangelo (che compare nelle ulteriori vesti di produttore) e ci viene raccontata così come segue:

In “Brividi” due ragazzi, appartenenti a due generazioni, amano con lo stesso trasporto e gli stessi timori – la paura di sbagliare e di sentirsi inadeguati, incapaci di riuscire a trasmettere ciò che si prova – e con la voglia di amare in totale libertà, dando tutto di sé. La visione romantica (“Ho sognato di volare con te / Su una bici di diamanti”) e quella più concreta e passionale (“tu, che sporchi il letto di vino / tu, che mi mordi la pelle”) dell’amore sono accomunate dalla volontà di vivere un sentimento puro e totalizzante, abbattendo barriere, in completa libertà.
MAHMOOD

 

“Brividi” rappresenta per me tutti quei momenti in cui le emozioni ci rivelano per quello che siamo davvero, ci mettono a nudo. Il brano racconta di uno stato d’animo che riesco ad esprimere solo cantando e urlando. E’ un incrocio di vite: la mia, che trova un punto in comune con quella di Mahmood e in un certo senso con quella di tutti, perché ad ogni età i sentimenti -soprattutto l’amore- ci rendono fragili e felici nello stesso momento.
BLANCO

 

Mahmood e Blanco, Brividi (testo)

 

Ho sognato di volare con te
Su una bici di diamanti
mi hai detto sei cambiato,
non vedo più la luce nei tuoi occhi
la tua paura cos’è?
un mare dove non tocchi mai
anche se il sesso non è
la via di fuga dal fondo
dai non scappare da qui
non lasciarmi così

Nudo con i brividi
a volte non so esprimermi
e ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
e ti vorrei rubare un cielo di perle
e pagherei per andar via,
accetterei anche una bugia
e ti vorrei amare ma sbaglio sempre
e mi vengono i brividi, brividi, brividi

Tu, che mi svegli il mattino
tu, che sporchi il letto di vino
tu, che mi mordi la pelle
con i tuoi occhi da vipera
e tu, sei il contrario di un angelo
e tu, sei come un pugile all’angolo
e tu scappi da qui, mi lasci così.

Nudo con i brividi
a volte non so esprimermi
e ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
e ti vorrei rubare un cielo di perle
e pagherei per andar via,
accetterei anche una bugia
e ti vorrei amare ma sbaglio sempre
e mi vengono i brividi, brividi, brividi

Dimmi che non ho ragione
vivo dentro una prigione
provo a restarti vicino
ma scusa se poi mando tutto a puttane
Non so dirti ciò che provo, è un mio limite
per un ti amo ho mischiato droghe e lacrime

Questo veleno che ci sputiamo ogni giorno
io non lo voglio più addosso
Lo vedi, sono qui,
su una bici di diamanti, uno fra tanti.

Nudo con i brividi
a volte non so esprimermi
e ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
e ti vorrei rubare un cielo di perle
e pagherei per andar via,
accetterei anche una bugia
e ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
e mi vengono i brividi, brividi, brividi.