Tutto è iniziato con un tweet sul suo profilo ufficiale: poche parole (ed un immagine) che hanno messo Rihanna al centro di aspre polemiche.
why aren’t we talking about this?! #FarmersProtest https://t.co/obmIlXhK9S
— Rihanna (@rihanna) February 2, 2021
Sono giorni delicati per l’India, che da mesi è costretta a fare i conti con la protesta dei contadini contro le nuove leggi emanate dal governo. Manifestazioni che si sono estese a macchia d’olio sull’intero territorio nazionale, portando a scontri violenti nelle città più importanti e nella Capitale, il 26 di gennaio. Da qui il tweet di Rihanna, la cui risonanza è stata amplificata da un post pubblicato dall’attivista Greta Thunberg.
We stand in solidarity with the #FarmersProtest in India.
https://t.co/tqvR0oHgo0— Greta Thunberg (@GretaThunberg) February 2, 2021
Il governo locale è stato improvvisamente passato al setaccio dell’opinione pubblica internazionale, ed ha reagito bloccando 260 URL collegati all’hashtag #FarmersProtest perché ritenuti “una minaccia all’ordine pubblico”.
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Il ministro indiano agli Affari Esteri, Anurag Srivastava, ha replicato (sempre su Twitter) utilizzando queste parole:
Prima di affrettarsi a commentare la vicenda, per noi è importante che i fatti siano confermati. È necessario, inoltre, comprendere correttamente le vertenze attualmente in corso. La tentazione di abbandonarsi al sensazionalismo sui social attraverso gli hashtags ed i commenti non è un comportamento responsabile; in special modo quando vengono enfatizzati dalle celebrità.
Le contromosse governative sono state veicolate dalla campagna social #IndiaTogether, che ha visto anche celebrità nazionali della galassia-Bollywood come Akshay Kumar, Karan Johar, Ajay Devgn schierarsi per la prima volta circa le proteste in corso. Questo post, ad esempio, è arrivato ad una platea di oltre quaranta milioni di utenti.
Farmers constitute an extremely important part of our country. And the efforts being undertaken to resolve their issues are evident. Let’s support an amicable resolution, rather than paying attention to anyone creating differences. ??#IndiaTogether #IndiaAgainstPropaganda https://t.co/LgAn6tIwWp
— Akshay Kumar (@akshaykumar) February 3, 2021
Una vicenda che trascende dall’ambito artistico e diviene questione sociale polarizzata su due estremi, ognuno con un proprio hashtag. Di certo l’etica di Rihanna rischia di creare ripercussioni sul suo business musicale, con risvolti che potrebbero essere positivi (o negativi) nella regione geografica dell’India.
Rihanna torna a parlare del disco “Anti” a cinque anni dalla pubblicazione.

