Angelica presenta “Storie di un appuntamento” in video live session

Condensare tutte le dinamiche e le emozioni che si sviluppano attorno ad un incontro attraverso otto brani, dalla matrice creativa sfumata attorno al pop: nasce così “Storie di un appuntamento”, il nuovo disco di Angelica. Angelica Schiatti, questo il suo nome completo, è una cantautrice originaria di Monza; firma in collaborazione con Carosello Records il più recente studio album, seguito di “Quando finisce la festa” datato 2019.

L’ormai prolungata (ed inaccettabile) privazione dai concerti costringe gli addetti ai lavori a rivoluzionare la promozione di un disco, ed anche per “Storie di un appuntamento” le possibilità offerte dallo streaming in tale prospettiva si sono rivelate utili.

Da alcuni giorni, infatti, è disponibile una live session prodotta in collaborazione con Basement HQ; circa mezz’ora di performance dal vivo in full band, con Angelica che si accompagna a Raffaele Scogna (batteria), Daniela Mornati (tastiera) e Valerio Mina (chitarra).

Intermezzi in formato analogico presentano le canzoni che si avvicendano in set list, aprendo la scena ad un salottino con tanto di fuoco acceso in barba a queste giornate primaverili. È un immaginario fatto di intimismo, di fascinazioni vintage rafforzate da collegamenti tra il sonoro ed il visivo.

Il progetto di Angelica si anima tanto di musica quanto di istantanee imperfette, scattate senza troppo rigore stilistico. Da “C’est fantastique” a “Il momento giusto”, passando per “Karma”, i saliscendi del ritmo disegnano il susseguirsi delle emozioni che colorano un incontro; l’intimismo cantautoriale si esprime ed espande sinuoso sbarazzandosi degli ermetismi.

Live session che si dimostra il modo più immediato di avvicinare  il pubblico alle proprie canzoni nuove, confezionata con grande validità da una cascata di capelli mossi e la sintonia con la sua band.

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Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.