Tracy Chapman ha denunciato Nicki Minaj. La questione gira intorno l’uso non autorizzato di un brano della cantautrice americana (intitolato “Baby Can I Hold You“), che è stato campionato nella canzone “Sorry”.
Questa traccia, registrata durante lo sviluppo del quarto album della rapper intitolato “Queen”, non è stata poi inclusa nella tracklist ma una fuga di notizie l’ha resa di pubblico dominio, scatenando le vertenze legali.
[adrotate banner=”3″]
La vicenda si trascina da circa un paio d’anni, ma ora ha trovato una soluzione definitiva: Nicki Minaj pagherà 450mila dollari a Tracy Chapman per porre fine alla disputa, riconoscendo i diritti d’autore tutelati dalla legge.
Sono contenta che la questione si sia risolta, e grata per la sentenza legale che ne è scaturita. Si dimostra come i diritti degli artisti siano protetti dalla legge e debbano essere rispettati dagli altri creativi.
Mi è stato chiesto svariate volte l’uso del mio brano, ho sempre declinato con grande educazione. A quanto pare la sig. Minaj ha ignorato le mie volontà usando la mia composizione in modo arbitrario. Questa causa legale è stato uno sforzo per difendere me ed il mio lavoro, ma più in generale una dimostrazione di tutela verso i creativi indipendenti.
Queste le parole di Tracy Chapman a commento degli ultimi sviluppi di questa annosa situazione; ennesima conferma delle ben note riluttanze dell’autrice di “Fast Car” a concedere l’uso delle proprie canzoni per finalità esterne alla sua produzione discografica.
Forse potrebbe interessarti anche il ritorno sulle scene di Tracy Chapman

