“Transmission”, il podcast che racconta la storia dei Joy Division

I Joy Division fanno parlare da quattro decenni: grazie alla figura carismatica (ed alla prematura e drammatica morte) del frontman Ian Curtis, la band di Salford è cristallizzata nelle memorie dei fan come icona culto del post punk. E poco importa se i New Order, esperienza post-Curtis, ha virato nettamente genere e tematiche testuali: l’amore per questa realtà è impossibile da scalfire.

Per i fan dei Joy Division, ma anche per i curiosi ed i neofiti di queste sonorità, sta arrivando un prodotto molto interessante, interamente in lingua inglese: a partire dal 29 ottobre sarà disponibile il podcast “Transmission: The Definitive Story“.

Transmission – Un podcast per raccontare i Joy Division

 

La prima tranche di episodi verte sulla nascita dei Warsaw, il cambio di nome che ha portato alla definitiva affermazione dei Joy Divison per poi approfondire il suicidio di Ian Curtis.

Successivamente si parlerà dei New Order e della hit “Blue Monday“, datata 1983; probabilmente sarà allestita una seconda stagione per raccontare il resto della storia, dagli anni ’90 alla reunion della band, ma non è stata ancora annunciata.

Transmissions conterrà interviste con i membri delle band (Bernard Sumner, Stephen Morris, Gillian Gilbert e Peter Hook) e sarà impreziosita da diversi ospiti: Bono, Johnny Marr (formidabile chitarrista de The Smiths), Damon Albarn, Liam Gallagher, Pet Shop Boys e Thurston Moore. Tutti gli episodi sono narrati dalla voce dell’attrice Maxine Peake.

 

Queste le parole introduttive del trailer:

Non ci avrebbe fermato nulla, e non è successo, vero? La morte di Ian non ci ha fermato, la morte di Martin non ci ha fermato, i furti di attrezzatura non ci hanno fermato…non c’era niente a cui tornare. Nessun piano B.

Leggi l’approfondimento “L’importanza di ricordare Ian Curtis” 

L’importanza di ricordare Ian Curtis

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Giornalista | Creativo | Esperto di Comunicazione Direttore di Scè da aprile 2018, collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.