DaveBrain torna alla carica con “ABC”

Agli sgoccioli del 2021 arriva una nuova canzone firmata da DaveBrain.

L’artista piemontese traccia una linea di continuità con la sua discografia unendo le forze con Etta Matters, impegnato in veste di produttore di questo pezzo. Con il contributo alle chitarre di Itto, si concretizza “ABC”, licenziata per Reload Music/Sony.

Una canzone che attraversa i perimetri dei generi artistici tenendo ben presente l’imprescindibile orientamento hip-hop. Se ne produce una rasoiata che parla dei recenti trascorsi e di quanto sia stato complicato vivere “a distanza”, qualcosa che ha lasciato una cicatrice (che si è rimarginata o è ancora aperta) a tutti noi.

Abbiamo approfondito questa pubblicazione inedita direttamente con DaveBrain.

DaveBrain – ABC – Intervista

Ciao Dave, nella descrizione hai parlato della tua nuova “ABC” come un pezzo a suo modo sofferto, ma dove c’è anche uno spiraglio per provare a guardare avanti. Quanto è stata importante la musica soprattutto in questo periodo difficile di pandemia che fatichiamo a lasciarci alle spalle?
Il termine sofferto penso sia adeguato. Non è stato facile per uno come me che predilige il contatto fisico, è stato un periodo in cui percepivo gli affetti e le relazioni opache. La tecnologia ci ha aiutati a non perderci ma purtroppo senza troppo calore.
Si, beh, se andasse sempre tutto bene un artista non saprebbe di che parlare, giusto? Battute a parte la musica è sempre stata fondamentale nella mia vita, già nelle giornate normali. Con la comparsa del Covid e della conseguente pandemia mi ci sono immerso, completamente.
Penso che ci sia sempre speranza, basta non focalizzarsi solo su quello che non c’è e la musica restituisce speranza ma soprattutto può farti viaggiare anche stando fermo.

Sul versante sonoro, il pezzo si mostra a suo modo “crossover” tra la tua inclinazione urban e stili che strizzano l’occhio al rock. Com’è nata la produzione della traccia e quanto hanno contato le influenze d’ascolto?
Mi piace spaziare tra i generi, sperimentare e crescere.
L’idea era quella di creare un sound che unisse “Love Lockdown” di Kanye West e “What I’ve Done” dei Linkin Park (Etta Matters non l’ha presa benissimo subito).
Nella pre-produzioni di “ABC” nel ritornello, ho provato un riff di chitarra che ci stava bene ma mi mancava un ponte di congiunzione tra il ritornello e le strofe.
Arrivato in studio lavorando con Etta Matters abbiamo trovato quei tasselli giusti per far funzionare il pezzo. 
Alle chitarre c’è lo zampino di Itto che le ha suonate e registrate in studio.

Parlaci del videoclip: il teaser incuriosisce molto. Che storia racconterà?
Le riprese del video non le ho fatte io, sono di tre professionisti del settore. Io mi sono occupato del montaggio degli effetti e della color correction. Il video secondo me è interessante, in modo metaforico parla della solitudine e di come in questo periodo ci possiamo trovare praticamente sovrapposti senza incontrarci mai davvero.
Spero vi piaccia!

DaveBrain – ABC – Testo

Raccontami di come sei finito lì
Di come non credi nei miracoli
Fuori come poveri
Ma dentro nobili
Nei quartieri storici

Nessuno mi ha insegnato l’abc
Sogni truccati con il thc
Con il marchio dei superstiti
Qual’è il prezzo per rimanere unici

Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani
Si fino a domani
Rimaniamo umani
Fino a diventare rossi
Come tulipani
Rossi come tulipani
Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani
Si fino a domani
Rimaniamo umani
Fino a diventare rossi
Come tulipani
Rossi come tulipani
(Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani)

Non c’è niente che vorrei di più(x2)

E tu come stai
Come ti va la vita
Hai finito gli studi
Lavori a fatica
I tuoi sogni li coltivi ancora
Illegali come piante di weeda
Ogni giorno è una sfida
No non centra la sfiga
Se ci tarpate le ali con l’insetticida

Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani
Si fino a domani
Rimaniamo umani
Fino a diventare rossi
Come tulipani
Rossi come tulipani
Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani
Si fino a domani
Rimaniamo umani
Fino a diventare rossi
Come tulipani
Rossi come tulipani
(Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani)

Non c’è niente che vorrei di più (x2)

Mi sono perso nel tuo riflesso
Mi sono immerso nel tuo universo (x4)
(Prendimi le mani
Perché ti allontani
Sudano le mani
Mentre ti allontani
Dimmi che rimani)

Non c’è niente che vorrei di più
Non c’è niente che vorrei di più da te

Giornalista | Creativo | Direttore di Scè dal 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.